Crêusa carrabile (*)
 
   Salgo guidando a quattro ruote
lungo questa crêusa
ma i miei occhi
vedono ancora i rossi mattoni
sento i passi antichi dei pedoni
carichi di corbe piene d’uva
e dentro a questo bosco,
che fa ombra a cespugli di rovi,
rivedo quei vigneti
animati dal rumore delle cesoie
prime padrone di grappoli
che poi schiacceremo
con i nostri piedini di bambini.
   Sento le voci
di chi scende e chi sale
e la fatica per nulla casuale
di tutti quelli
che ogni sera rientrano sfiancati
in quelle mura che li hanno generati.
   Le ruote della mia auto
vincono questa crêusa
ma la memoria rimane la mia sposa
che unisce senza sosta
la montagna ligure e la costa.
 
Fontona, 8 ottobre 2026

 (*) Mulattiera