Ricordo (*)
 
Ti penso
sospesa nel tempo,
ricordo
l’odore del tuo corpo,
risento
il vibrare contento
della tua voce.
Avverto ancora
in certi posti
la tracce dei tuoi gesti,
ma più non colgo
la linea del tuo volto
e si scolora,
ad ogni istante,
la luce cangiante
dei tuoi occhi
e lentamente ti perdo
nel ricordo.
Ma ritorna il tuo bisogno
nell’anticamera di ogni sogno
e le immagini perse
si ricompongono nitide e terse
come pietre levigate
sotto la superficie
di acque ormai placate.
 
Genova, maggio 2002

(*) Finalista al Concorso Tra un fiore colto e l'altro donato, ALETTI ED.,2019

   Pubblicata in Esistenze, VITALE ED., 2019